Esercitazioni di viaggio

2019

ENG

Esercitazioni di viaggio are three travel exercises. The aim of this project is creating a repeatable model that tries to (re)give values of discovery and fascination for places through a reflection on the bond between travel and vision.

 

Travelling nowadays is deeply influenced by visual representations, must-sees and ready-made experiences. We expect reality to look like images. On the other side, the illusion of reaching any place in the world sets aside the most exciting characteristics of travelling and encourages an economic and mono-cultural appropriation of spaces.

 

The experiment of this project tries to change point of view. As destinations I chose places I had never seen before, forgotten ones and not considered as classical touristic attractions. Places in the Italian hinterland, silent places I casually met. The photos taken during these experiences dialogue together with still life images of objects-souvenirs found during my travels, with a clear reference to scientific photography.

 

Photographic language is at the same time a cause and a remedy. Images become the container of the attempt of experiencing a new kind of curiosity.

ITA

Esercitazioni di viaggio propone una riflessione sul legame tra viaggio e visione in epoca contemporanea. 

Il viaggio oggi si realizza mediante riti preconfezionati. Una grande quantità di immagini e rappresentazioni visive non solo precede l’esperienza, ma in parte si sostituisce alla realtà. (M. Augé, Rovine e macerie. Il senso del tempo) L'illusione di poter conoscere e raggiungere qualsiasi parte del mondo e la creazione di fortunate “tappe obbligate” mette da parte le più eccitanti caratteristiche del viaggio legate alla scoperta e alla curiosità in favore di un’appropriazione economica e mono-culturale dei luoghi.

L'esperimento di questo progetto si concretizza in tre tentativi, idealmente ripetibili, di restituire valori di conoscenza e fascinazione all’esperienza del viaggio. Si scelgono luoghi mai visitati prima, luoghi dimenticati o non considerabili come delle classiche e note mete turistiche, luoghi dell’entroterra italiano, luoghi silenziosi e incontrati in modo casuale nel corso dei viaggi. Le fotografie realizzate durante le singole esercitazioni dialogano con degli still life di oggetti-souvenir prelevati dai luoghi visitati che rimandano alla fotografia scientifica e di catalogazione.

Affinché si possa sperimentare una rinnovata curiosità nei confronti dei luoghi, le immagini si fanno contenitore del tentativo di una ricerca di senso.

n° 1

43°40’ 35.82’’ N

 12° 38’ 42.14’’ E

n° 2

43° 42’ 57.6” N

12° 43’ 04.2” E

n° 3

43° 42’ 49.5” N

12° 43’ 52.4” E